Persone
User Testing
Cosa succede davvero quando le persone usano il tuo servizio?
Osserviamo persone con disabilità mentre navigano il tuo sito o la tua app utilizzando tecnologie e modalità di interazione dedicate. Lo user testing fa emergere barriere che una scansione automatica non riesce a scovare.
- RegistrazioneScreen reader, tastieraConcluso5/5
- Ricerca prodottoIngrandimento, comandi vocaliConcluso5/5
- Acquisto abbonamentoScreen reader, solo tastieraIn corso3/5L'errore del form non viene annunciato
- Prenotazione assistenzaInput alternativiIn corso1/5
COSA SCOPRI
Tre risposte che una scansione automatica non può darti
Lo user testing non sostituisce l'audit: lo completa con l'osservazione diretta delle persone.
Si riesce a completare il compito?
Osserviamo l'intero percorso, dal primo passaggio fino al risultato che la persona deve raggiungere.
Come si comporta con la tecnologia assistiva?
Screen reader, ingrandimento, comandi vocali, sola tastiera: la combinazione di strumento e abitudini d'uso che nessuna simulazione riproduce.
Quanto incide una barriera?
Due problemi tecnicamente simili possono avere conseguenze molto diverse. Il test mostra quali barriere rallentano, confondono o impediscono di completare il compito.
Profili di partecipanti
Selezioniamo i partecipanti in base ai compiti da verificare, alle esigenze di accesso e alle tecnologie o modalità di interazione rilevanti per il servizio.
Struttura e orientamento
Titoli, landmark e ordine di lettura: quanto è rapido capire dove ci si trova e che cosa contiene la pagina.
Nome, ruolo e stato dei controlli
Se un pulsante, una scheda o un campo annunciano che cosa sono, in che stato si trovano e che cosa è appena successo.
Annuncio degli errori
Se un form segnala l'errore in modo percepibile e dice dove intervenire, invece di limitarsi a colorare un bordo.
Zoom e ingrandimento
Che cosa succede al contenuto quando si ingrandisce o si cambiano le spaziature: testo tagliato, sovrapposizioni, scorrimento in due direzioni.
Contrasto e leggibilità
Se testo, icone e bordi dei controlli restano leggibili, e se il colore è l'unico elemento che porta un'informazione.
Focus visibile
Se l'indicatore di focus si vede sempre, anche quando un'intestazione fissa o un banner ne coprono una parte.
Navigazione da sola tastiera
Se ogni azione è raggiungibile e attivabile senza mouse, nell'ordine giusto e senza trappole da cui non si esce con la tastiera.
Aree di tocco e precisione
Se le aree di tocco sono abbastanza ampie e distanziate per chi ha un controllo del puntamento meno preciso.
Tempi e azioni irreversibili
Se un tempo limite o un'azione irreversibile mettono fuori gioco chi ha bisogno di più tempo per completare un passaggio.
Chiarezza di istruzioni e messaggi
Se istruzioni, etichette e messaggi dicono davvero che cosa fare, o se richiedono di interpretare il sistema prima di poterlo usare.
Prevedibilità dei percorsi
Se i percorsi si comportano come chi li usa si aspetta, senza cambi di contesto inattesi o passaggi che appaiono e spariscono.
Carico di memoria e autenticazione
Quanto bisogna ricordare per completare il compito, e se l'autenticazione richiede prove cognitive che si possono evitare.
Come funziona una sessione
Step 1 — Definiamo compiti e perimetro
Individuiamo i percorsi che contano davvero: acquisto, registrazione, ricerca, prenotazione, assistenza o altri task critici del servizio.
Step 2 — Selezioniamo i partecipanti
Individuiamo persone con esigenze, modalità di interazione e tecnologie assistive coerenti con ciò che vogliamo verificare.
Step 3 — Conduciamo sessioni moderate
Un facilitatore osserva il completamento dei task senza guidarne la soluzione, raccogliendo difficoltà, comportamenti e punti di blocco.
Step 4 — Trasformiamo le osservazioni in backlog
Ogni evidenza viene descritta con contesto, impatto e priorità, così può diventare un'attività concreta per design, sviluppo o content.
FAQ
Domande frequenti
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